Il vescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha utilizzato venerdì 23 dicembre un “hangout” di Google (un collegamento video con più sedi contemporaneamente) per rispondere, tramite il sito di Quotidiano piemontese, a domande giunte in diretta attraverso Twitter e Facebook. È la prima volta in Italia che un vescovo utilizza questo strumento a scopi pastorali e, ovviamente, la notizia ha avuto una certa risonanza nel web. I cybernauti torinesi non si sono tirati indietro di fronte all’opportunità offerta loro, ponendo anche domande impegnative scottanti come quella sull’accoglienza della comunità somala che è in città o la richiesta giunta da un tale Luca, musulmano, che chiede come possano convivere appartenenti a religioni diverse:
L’agenda di Mario Monti
Cambiare l’Italia, riformare l’Europa" Agenda per un impegno comune from Quotidiano Piemontese
Berlusconi non può dominare un’intervista e minaccia di andarsene
Non si tratta di un bulldog delle domande ma di Massimo Giletti e Silvio B. minaccia di andarsene
Roberto Natale si dimette da segretario Fnsi per candidarsi con Sel
Via Agi “Ho accettato la candidatura alle prossime elezioni politiche, e dunque rassegno immediatamente le dimissioni da Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana”. Lo comunica il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Roberto Natale. “L’informazione italiana, – aggiunge – segnata da conflitti di interesse e da anomalie che ci tengono lontani dell’Europa, sta … Leggi tutto
Ecco il paywall made in Italy: i vecchi oligarchi dell’informazione FIEG pensano che la festa non sia finita, ma si salveranno in 3 o 4 su 6
Via Il Sole 24 Ore Sei grandi gruppi di editoria d’informazione – Caltagirone Editore, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Gruppo Espresso, Mondadori e Rcs Mediagroup – hanno fondato il consorzio Edicola Italiana, il cui atto costitutivo è stato firmato nei giorni scorsi a Milano. L’iniziativa – la prima che vede insieme fin dall’esordio i … Leggi tutto
Destini incrociati con Cesare Nosiglia … fino all’idea della videochat
Ho iniziato a sentir parlare di Cesare Nosiglia due anni fa. Ero stato invitato a Vicenza a raccontare cose sul giornalismo digitale ai giornali cattolici locali. Ricordo che arrivai a Vicenza ancora con i sacchi di sacchi intorno al Bacchiglione dopo l’alluvione. Il caso volle che Nosiglia fosse stato da poco nominato vescovo a Torino e che abbia passato buona parte di quel giorno con una persona che lo conosceva bene che mi raccontò di un sacerdote molto presente e molte attivo per i problemi sociali. Così scoprii che Nosiglia è nato a Rossiglione borgo delizioso sull’appennino fra Liguria e Piemonte e che ha iniziato il suo percorso da sacerdote nell’amatissima Acqui Terme (adottiva per parte di moglie).
Così quando è arrivato a Torino ho iniziato a seguirlo e mi è piaciuto da subito. Poco sensibile alla facile celebrità, attivissimo per essere dalla parte degli ultimi dai poveri, ai rom, dai giovani ai cassintegrati e ottimo comunicatore (che non guasta).
La Stampa pare abbia un deficit di 25 milioni di euro
Via Dagospia La corazzata di carta della Fiat sta diventando una barchetta in un mare in tempesta. In un’infuocata assemblea a “La Stampa”, l’altro giorno è stato annunciato per il prossimo anno la necessità di liberarsi di un po’ di zavorra per continuare a navigare ancora qualche mese. Ovvero la necessità di buttare a mare … Leggi tutto
Perchè quest’anno non mi occupo del Master in giornalismo di Torino: meritocrazia, graduatorie e calcolo delle probabilità
Ho ricevuto telefonate, mail, messaggi che mi chiedevano le ragioni della mia mancata partecipazione attiva ai laboratori del Master in Giornalismo di Torino 2012-103. Chiariamo i fatti: è vero che sono piuttosto oberato dai diversi impegni della mia vita professionale, ma non è per quella ragione che non sono parte dei laboratori in particolare di quello legato al giornalismo digitale. Diciamo per ora che non è dipeso dalla mia volontà.
Dato che di solito amo metterci la faccia, racconto la mia versione a riguardo della vicenda. Da quest’anno l’accesso al tutoraggio degli studenti del master è normato attraverso un bando gestito dal punto di vista procedurale dalla Facoltà di Lettere .
Si trattava di un bando di selezione per titoli in cui si sanciva che
I candidati devono essere iscritti all’Ordine dei giornalisti, elenco dei professionisti. Sono inoltre richiesti: per I’area online (3 posti) un’esperienza redazionale pregressa e documentata nel settore, all’interno di redazioni o di testate o progetti multimediali locali o nazionali; adeguate conoscenze informatiche e dell’evoluzione del settore, nonché della storia del giornalismo multimediale. Costituiscono titoli preferenziali I’esperienza di tutoraggio o di docenza in attività di formazione nellescuole riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti”.
Obituary: Febo Conti
E’ morto Febo Conti l’inventore di Chissà chi lo sa
Beppe Grillo al momento decisivo per il futuro del M5S
Via Il Fatto Quotidiano Federico Pistono è un giovane genietto scrittore, imprenditore sociale, divulgatore scientifico, con una laurea in Informatica dall’Università di Verona, un corso alla Stanford university e un master alla Singularity University. Federico Pistono ha 27 anni, ma la sua faccia da ragazzino lo rende molto più giovane della sua età, ma ha spalle … Leggi tutto